V.I.Pens
Nicky Wells
  
Ilenia Trifiletti
  
Ester Struzzola
  
Lara Luppi
  
Antonella Aprea

Don’t touch my new bag!

Don’t touch my new bag!

Care  amiche,

oggi mi rivolgo principalmente a voi nel mio elzeviro (…esagerata!) perché voi ed io sappiamo meglio dei nostri adorati uomini cosa significa comprare una nuova borsa o un nuovo paio di scarpe (peggiomesento!).

L’acquisto di un accessorio, lo sappiamo, é un gesto catartico e quasi mistico, che nessun altro acquisto può eguagliare.

Per i pochi (e uso apposta il maschile) che ancora non lo sapessero, enuncerò i motivi per cui comprare una borsa NON É UNA INUTILE FRIVOLEZZA.

  1. Come ho già detto più di una volta, una borsa nuova é in grado (piccolina lei…) di rinfrescare e addirittura rivoluzionare il nostro guardaroba, declinando in PoP tutto quello che fino ad un attimo prima era out. Esempi mirabili e consueti: l’abito nero un po’ muffo, i denim d’annata o quella gonna bella da morire, ma che é sempre troppo o troppo poco, consentendovi così di lavarvi  la coscenza se sono tre anni che non mettete la giacca pagata un lising potendola finalmente indossare senza timore di sembrare anciénne…
  2. Una borsa nuova é una ventata d’aria fresca nelle nostre menti: l’acquisto e la concretezza dell’oggetto in questione solleticano anche le menti più abituate allo shopping compulsivo molto più della bella blusa di Balmain o Gucci che avete aspettato al varco dei saldi  per tutta la stagione e minimo vi beccate col un baffo di fondotinta che non verrà mai più via nemmeno se la portate a Lourdes!
  3. Il rito dell’entrata a casa della borsa nuova é gratificante tanto quanto un complimento dal marpione di quartiere (dai tutti ne abbiamo uno che ci aspetta al varco, appena girato l’angolo di casa, solo che il mio nella fattispecie ha tipo l’età di matusalemme, i denti del bradipo e la freschezza dell’insalata dimenticata nel cassetto della verdura lunedì scorso! …Ma si sa, uniquique suum): il marpione vuole qualcosa in cambio, che sia un sorriso o uno scuotimento di chioma, e lo “sbracamento” del soggetto in questione non é cosa improbabile alla lunga. La borsa no, starà lì buona ad aspettare di essere scelta e godrà di ogni vostra carezza senza mercimonio (oddio, all’inizio del vostro rapporto si, ma che stiamo a guarda’ al capello??)
  4. La borsa in genere contiene tutti i vostri segreti e le vostre preziose certezze e -senza un fiato- si adatta ad aifoni grandi come la Treccani, ma vi impone anche, quando la cambiate, una certa introspezione, obbligandovi a scegliere tra le carte di caramella e gli scontrini dello scorso Natale quale non é proprio possibile gettare perché vi ricorda quel pomeriggio di un giorno da cani che però avete superato con un agile salto, alla Fosbury, magari. Come dire: una borsa nuova é meglio di una terapia analitica e costa pure meno (di solito,anche se, in alcuni casi, oddio….vabbè dai avete colto)!
  5. La borsa nuova non vi costringerà mai a tirare dentro la pancia al momento dell’acquisto. Nessuno vi chiederà se portate la stessa taglia di borsa dell’anno della maturità (io noooooooo per fortunaaaa YEEEHHHH!) e se é una 38 o una 42 (orrore!) come alcune simpatiche addette ai lavori fanno… La borsa nuova é democratica e non fa discriminazioni.                                                                         Per oggi é tutto. Peace and love dalla vostra amica sul trespolo …Ester!
Condividi
No Comments

Post A Comment