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FASHION LAW – Shopping. Sognare si, ma ad occhi “aperti”!

FASHION LAW – Shopping. Sognare si, ma ad occhi “aperti”!

Lo shopping ci fa sognare, non c’è dubbio, ma meglio farlo ad occhi aperti!

State attente a ciò che acquistate perché non sempre avrete diritto ad ottenerne il cambio…

Sono sicura che a molte di noi è capitato di trovarsi in preda all’esaltazione più estrema e di sentirsi come Sandy Olsson nella scena finale di Grease: siamo nel camerino del negozio più fashion in città, con il cuore in gola e la speranza a 1000 azzardando il tentativo di infilarci un pantalone in pelle di una taglia in meno e … incredibile! Ci va! Non solo ci entra ma sembra che ci stia proprio una meraviglia!

Qualche qualche giorno dopo decidiamo di sfoggiarlo e, con orrore, ci accorgiamo che stenta ad entrare anche in una sola gamba… e, solo allora, improvvisamente realizziamo quanto ci è “costato” questo abbaglio: un occhio della testa!

Aspettate, so che ci stiamo precipitando a cambiarlo, ma ora si deve solo respirare… si, perchè il venditore non ha nessun obbligo di soddisfare la nostra richiesta solo perché il pantalone non ci è più gradito.

Ebbene, il venditore ha l’obbligo di cambiare la merce da noi acquistata solo se precedentemente espressamente pubblicizzato o quando la stessa presenti dei vizi e non possa essere riparata.

In questo ultimo caso, laddove la riparazione e/o la sostituzione non fossero convenienti per venditore ed acquirente, potrete chiedere la riduzione del prezzo in maniera proporzionale all’entità del vizio oppure la restituzione del denaro (ed eventuale risarcimento danni).

Per poter godere di questa garanzia, valida per due anni, dovrete però denunciare i vizi al venditore entro due mesi dalla loro scoperta (art. 1490 c.c.), e promuovere l’eventuale azione a far valere i difetti, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene (art. 132 del d. lgs. 206/2005 -Codice del Consumo).

…Ovviamente ricordatevi lo scontrino!

E’ invece sempre possibile restituire i beni acquistati -anche se privi di difetti, soltanto perché non più di vostro gradimento-  in caso di vendita a distanza (internet, telefono, corrispondenza, ecc) ma entro 14 giorni dal ricevimento degli stessi!

In questo caso vi vedrete rimborsate tutte le spese sostenute per l’acquisto oltre a quelle necessarie alla restituzione del bene (art. 52 del d. lgs. 206/2005 – Codice del Consumo)!

Quindi amiche, mi raccomando, occhi aperti e che la legge sia noi! 😉

Antonella

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3 Comments
  • oprol evorter
    Posted at 19:14h, 08 giugno Rispondi

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    • Nicky
      Posted at 23:07h, 08 giugno Rispondi

      At the moment we don’t have this kind of service but could be an interesting activity for the future ! Thank you for the idea 😉

  • 457F3C47-96BA-479F-926C-9F292B9DB1DA
    Posted at 05:32h, 18 giugno Rispondi

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