V.I.Pens
Nicky Wells
  
Ilenia Trifiletti
  
Ester Struzzola
  
Lara Luppi
  
Antonella Aprea

La più bella della festa

La più bella della festa

Che periodo, signore!
Non avere tempo di scrivere per me è davvero… la penultima spiaggia!
E quando ci si trova così, arenati su un bagnasciuga di situazioni impicciatissime, stressanti e complesse,  non si può far altro che mettersi l’anima in pace, rimboccarsi le maniche e affibbiare razionalmente delle priorità: gran dolore per il cuore…
Fu così che la mia “lista delle priorità” colpì la penna, spodestandola dal podio dove risiedeva da un po’. Eliminata lei,  tutti i pensieri che quotidianamente mi si affollano in testa e vorrei condividere sono improvvisamente diventati homeless impazziti, in frenetica cerca di sfogo. Ecco qui che oggi, ad astinenza interrotta, una sorta di slavina concettuale mi ha investito con violenza e questo articolo è diventato l’ennesimo sforzo razionale richiestomi dal fato!Certo! Perché avrei voluto parlare di troppo cose ma ne ho dovuta scegliere una e, a cose fatte, sono soddisfatta della scelta!
No, no, non è un pippone inutile… perché se non vuogliamo essere delle potenziali loser, privarci di qualcosa che ci andrebbe di fare, ma sulla quale, in quel certo momento,  non sarebbe costruttivo investire tempo/energia/denaro è una scelta obbligata. E questo, amiche, investe tutti gli ambiti della vita! …Non per ultimo il periodo pre-natalizio dello shopping!!!
Ma torniamo a noi e al…  “perno del tutto”.
Un ritorno di fuoco della nostra Poplosophy, già, ma quando tutto nasce da un punto è a quel punto che tutto riconduce.
Come ho scritto sopra non è stato (e non è) un periodo semplice quindi voglio iniziare citando un’amica e le sue parole.
I momenti difficili hanno sempre il delizioso risvolto di essere tremendamente rivelatori di verità.
La mano tesa t’arriva da chi non t’aspetti, e chi dovrebbe correre (secondo il tuo schema mentale) guarda bellamente all’orticello suo.
Ma attenzione: la Rivelazione di cui parlo NON riguarda gli Altri.
Riguarda esclusivamente il potere di cui li hai dotati.
La Rivelazione riguarda Te, che assegni Ruoli compensatori dei tuoi lati deboli a chi passa di lì, magari per caso, e responsabilità indebite a chi fattivamente non ha mai dimostrato di volersele assumere.
 
(Se avessi il Dittafono di Louis, oggi direi “Continuare a lavorare alacremente per essere madre, sorella, amica, protettrice di te stessa, così da vivere serenamente ogni fottuto rapporto interpersonale.”) ILENIA MISS PT
Ilenia Trifiletti – Miss PT
A qualcuno sembrerà scontato, ma credetemi, non lo è affatto ed assolo passando attraverso questa “rivelazione“ che si può essere davvero liberi: nessuno è brutto e cattivo, nessuno è giusto o sbagliato, nessuno è corretto o scorretto. Tutti noi siamo esclusivamente ciò che siamo nel bene e certamente anche nel male ma senza implicazioni di giudizio. Tutto dipende esclusivamente da noi da valori e giudizi che appiccichiamo al nostro prossimo spesso, come chiarisce bene la mia, in maniera compensatoria senza interrogarsi mai sulla reale “comodità“ dell’altro in quel ruolo.
… Amica mia e ovvio che primo poi questa cosa non regge e ci si ritrova a fare un bel tonfo sul pavimento molto duro, che lascia segni, e di cui non ci si spiega-se non si è passati attraverso la famigerata rivelazione- la consistenza così ostica!
Insomma amica mia il punto è che tutto-ma proprio tutto-dipende da noi: da come viviamo, affrontiamo, valutiamo e ci relazioniamo A ciò che ci circonda compreso il fattore umano.
Questo è un concetto che mi sta molto a cuore perché A mio avviso rappresenta la chiave della nostra indipendenza e affermazione. Farsi fermare da noi stesse e sprezzante del concetto di vita e possibilità in genere. Certamente rivelazione di questo tipo possono essere dura e anche scioccanti ma una volta investita quell’energia il nostro sentiero non sarà disseminato di altro se non festoso e luminarie Verso la felicità!
Ed è solo attraverso questo passaggio che ciò che abbiamo dentro brillerà anche fuori e ci troveremo così ad essere (attenzione: molto diverso dal sentirsi) le più carismatiche “della festa”, le più affascinanti, quelle che rimangono impresse… perché ciò che arriva forte e colpisce violentemente il prossimo non è esclusivamente una smaccata bellezza esteriore ma è l’incomparabile forza dell’energia interiore che come nella migliore tradizionedi cartoni animati giapponesi possiamo visualizzare come una sfera di luce che inizia roteare al nostro interno preparandosi alla sua fuoriuscita per scagliarsi fuori come muro di luce! Ragazze mia quella palla di luminsa non è altro Che lo stare bene consistesse, la profonda serenità di un’anima che ha trovato casa e sa esattamente come gestirla. È forza, coraggio e umiltà. Umiltà. Perché solo con quest’ultima si può passare attraverso tutte le rivelazioni necessarie a trovare la propria stabilità interiore ed esteriore… A diventare le noi potenziate che possiamo essere.
Nicky
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