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TRA MITO E LEGGENDA: L’ULTIMA, MISTICA PIAGA D’EGITTO secondo l’antico testo apocrifico di Sandrone da Tebe.

TRA MITO E LEGGENDA: L’ULTIMA, MISTICA PIAGA D’EGITTO secondo l’antico testo apocrifico di Sandrone da Tebe.

Le piaghe d’Egitto: punizioni che secondo la Bibbia, Dio inflisse agli Egizi affinché Mosè potesse liberare gli Israeliti dal paese dello schiavismo.

Tramutazione dell’acqua in sangue, invasioni di animali assurdi (rane, mosche, cavallette), ulcere debilitanti se non fulminanti, morte del bestiame, tenebre, morte dei primogeniti maschi e pure piogge di fuoco!!!!!

Ammazza, tutto a posto lassù??? Gesù… ops, intercalare fuorviante!

Ma torniamo a ciò che non è scritto… all’ennesima piaga inflitta a quei “poveracci” (senza giudizio ideologico, ma solo solidarietà umana).

… Insomma, dopo tutto ‘sto macello, gli Egizi non è che proprio brillassero per forma e morale e questo stato di cose si rifletteva inevitabilmente sulla loro immagine: sdruciti, scarniti, mortificati, sciatti e pure bruttarelli (ma chi non lo sarebbe dopo ulcere, fame, bestie assurde e piogge di fuoco?), i poveri sventurati non ne avevano più per nessuno, tanto meno per le proprie donne (non meno bruttarelle, sdrucite e mortificate). Allora Dio, in un attimo di profonda riflessione sul problema, si illuminò di nuova consapevolezza, ricordandosi uno dei princìpi su cui aveva basato la creazione dell’essere femminile: “le battaglie più ardue andranno ai soldati migliori”! Voi direte: soldati? Battaglia? Ma le donne che c’entrano? C’entrano! Perché mentre il Signore era lì, intento a crearci, a EdenTV davano Rambo… e si sa, basta un attimo! Ci si lascia prendere un pelo la mano ed ecco qua: danno eterno andato!

Ma torniamo agli Egizi. Dio era alquanto scocciato da questa situazione di stallo (o almeno è quello che riporta Sandrone da Tebe). Le piaghe le aveva inviate, la punizione c’era stata e ora tutto doveva riprendere una piega consona al proseguimento della razza e all’incipit: andate e prolificate. E la sua indignazione si concentrava appunto sull’atteggiamento femminile che vedeva apatico: “Mo’, vabbè i soldati, vabbè Rambo, ma siete pur sempre donne! Dopo tutte ‘ste piaghe, ‘sti poveracci di maschi possono sta’ co’n mezzo cesso bruciacchiato, scarnito, zozzo e pure con lo stesso vestito pre-pioggia di fuoco? E su… No! Proprio no, non si può! E poi, avete presente quanto mi sia impegnato a studiare e inviarvi tutte ‘ste piaghe? Stagioni, Signore mie, stagioni! Inoltre a questa latitudine il cambio climatico è più repentino che altrove! E voi continuate imperterrite ad esser brutte, zozze, denutrite e pure mal vestite! Ma una punizione è una punizione e voi non mi costringerete ad inviare un sollievo dopo le piaghe! MAI! Tocca a voi! A voi sanare questa situazione assurda! A voi stringere i denti, continuare a combattere, a suturare la ferita col fuoco… Ah, no, aspè, quello era propio Rambo… Vabbè! Succo: sta a voi risorgere e io vi dirò come: CHE CAMBIO DI STAGIONE SIA!

L’Antico Testo di Sandrone da Tebe narra che le donne non capirono subito l’orrore di questa imposizione, anzi all’inizio rimasero piuttosto spiazzate: se da una parte era ovvio che dopo 10 piaghe non potesse arrivare una “bella notizia”, dall’altra l’ufficio marketing dell’Olimpo (Shhh!!! Olimpo, sì! Così è riportato! No comment!) aveva montato una campagna motivazionale davvero efficace: “Voi siete donne, esseri superiori nati dalla fusione dell’uomo con Rambo, ispirate a Venere, pregne di vita ed uniche detentrici del potere assoluto: il potere di “trainare” il mondo molto meglio che un carro di buoi…” Vabbè, e procedeva con: “la vostra unicità, la vostra bellezza, devono essere preservate ad ogni costo! Non badate ai problemucci del quotidiano (sì, certo… morìa, ulcere e cavallette che saranno… commento dell’autore), la vostra immagine, il vostro baluardo, è più importante di ogni cosa; e sappiate che negli anni a venire per chi di voi terrà fede a questi insegnamenti arriverà un dono celeste di ineguagliabile efficacia (temporaneo, ma in quei 6 mesi, di ineguagliabile efficacia): si chiamerà Botox!”

Le sprovvedute, affamate e ora anche stordite donne egizie non sapevano proprio più a chi credere o cosa fare. Ma che cos’era il “cambio di stagione”? Dio aveva lanciato la bomba, ma poi era scomparso come al solito in una nuvola! Quello che rimaneva era un grande punto interrogativo e i flyer esplicativi dell’ufficio marketing (che poi tra l’altro, considerando la situazione generale, tanto esplicativi non erano, ma affascinanti sì!). Erano bravi allora, cavolo. Tutto questo elogio, questa importanza, dopo fame, locuste e morti varie insomma, male, male non era… le donne ci credettero. Si convinsero della magnificenza di questo dettame. Lo accettarono come loro parte integrante. Dopo moltissimi anni seguì l’avvento e la prima donna che lo visse, beata davanti al caos del suo armadio, si sentì “redarguire” da un’Aura Lucente: “Oh! Mbè? Mo’ so’ passati ’n sacco d’anni, ‘sto cambio di stagione? Che ve devo rimandà le cavallette?”. In pochi istanti nella testa della donna apparve l’orrore di quello che sarebbe stato da quel momento in poi, ciò che aspettava il genere femminile… Così la donna seppe e comprese. “Mo’ lo dici a tutte – proseguì l’aura Lucente – perché non è che io possa apparire ogni volta o mandare bignami di consapevolezza: c’ho da fa’ io!” concluse l’Aura Lucente.

La donna con le mani nei capelli, atterrita, dopo aver fissato catatonica il proprio guardaroba sconclusionato per almeno 15 minuti, ritrovò la forza, riappiccicò alla meglio ciò che restava della sua fermezza e rispose: “Bene Signore, diffonderò il tuo verbo e tutte sapranno: che Cambio di Stagione sia.”

Il resto è storia nota.

Una piccola parentesi la meritano le sovversive – presenti anche qui come in ogni altro settore della vita – che pur di non sottostare all’undicesima piaga inventarono l’armadio 4 stagioni. Non se la cavarono mica così, perché tutta la fatica, lo stress, la frustrazione e l’espiazione scampate con questo escamotage vennero loro subdolamente riversate nella vita sotto altre forme: ritenzione idrica immediatamente al V stadio, peli superflui resistenti anche al laser diodo, petto di pollo, unghie incarnite, alopecia… per non parlare di robe molto più serie che tutte conosciamo e che non voglio neanche riportare qui…

Insomma, non c’è scampo… in fondo siamo donne!

Buon cambio di stagione a tutte,\ amiche mie, ora sapete!

 

Nicky (e Mr Greg alla revisione bozze)

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2 Comments
  • Sarà
    Posted at 22:12h, 18 ottobre Rispondi

    🤣🤣🤣per fortuna ho già fatto il cambio di stagione,altrimenti la consapevolezza raggiunta dopo la lettura del post mi avrebbe fatto venire voglia di bruciare L armadio🤣🤣. Grazie amore due risate di cuore con te sono sempre assicurate😘😘

    • Nicky
      Posted at 22:47h, 18 ottobre Rispondi

      Ahahahah!!! Evviva!!!! ❤️💖🤸‍♂️

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